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Nuova Opportunità di tirocinio all'estero - Bando Leonardo SOS Workers – riapertura del bando di selezione per 8 partecipanti - PRESENTAZIONE DOMANDE ENTRO IL 7 NOVEMBRE 2014

Nuova Opportunità di tirocinio all'estero - Bando Leonardo SOS Workers – riapertura del bando di selezione per 8 partecipanti - PRESENTAZIONE DOMANDE ENTRO IL 7 NOVEMBRE 2014

Data Inserimento: 11 Febbraio 2014

Essendosi resi disponibili nr 8 posti per la partecipazione al progetto di Mobilità Leonardo da Vinci PLM dal titolo SOS Workers, è stato aperto un bando di selezione con scadenza dei termini di presentazione delle domande di partecipazione al 07 NOVEMBRE 2014.
La permanenza all’estero è finalizzata allo svolgimento di un tirocinio formativo nell’ambito delle professioni legate al settore dei servizi sociali.
Le sedi dei tirocini (imprese, organizzazioni etc.) verranno individuate solo DOPO la selezione dei candidati ai quali verrà chiesto in sede di colloquio di esprimere le proprie preferenze riguardo al tipo di tirocinio e alle mansioni da svolgere.
Il bando è aperto a persone inoccupate o disoccupate, che abbiano svolto un percorso di studio nelle seguenti aree: diploma di maturità conseguito presso licei socio-psico-pedagogici, diplomi di laurea in Scienze Sociali o facoltà analoghe, qualifica professionale in “O.S.A.”e similari, o che abbiano realizzato comprovabili pregresse esperienze nel settore dell’assistenza alla persona, e che non abbiano già partecipato ad un Programma Leonardo da Vinci – Misura PLM.
Criteri preferenziali per la selezione sono: residenza nella regione Puglia, livello di conoscenza della lingua inglese, esperienze di volontariato, di studio e di lavoro all'estero, nonché percorsi di educazione formale (es. Erasmus) e non formale (es. volontariato europeo, scambi giovanili internazionali ecc.), esperienze formative attinenti al tirocinio richiesto, età compresa tra 18 e 35 anni, ragioni espresse per prendere parte al progetto, titoli di studio superiori (laurea o master).

Per informazioni:
leo.occusol@gmail.com
Tel. 080/3758881 Fax. 080/3757085

Scarica qui il bando




Avviso ai vincitori e graduatoria a scorrimento aggiornata - Progetto Leonardo

Avviso ai vincitori e graduatoria a scorrimento aggiornata - Progetto Leonardo

Data Inserimento: 11 Febbraio 2014

PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE
- Lifelong Learning Programme - LLP
LEONARDO DA VINCI – MOBILITA’ – PLM

Progetto “SOS Workers”
Social Services Workers

GRADUATORIA A SCORRIMENTO
Scarica qui la graduatoria


AVVISO AI VINCITORI
Scarica qui la graduatoria

Si avvisano i 100 partecipanti ammessi allo svolgimento del progetto di mobilità che la comunicazione nella quale si invita ogni vincitore a confermare la propria partecipazione al progetto o a rinunciare allo stesso risultano tutte inviate agli indirizzi di posta elettronica in nostro possesso.

Qualora qualcuno dei partecipanti ammessi allo svolgimento del progetto non abbia ricevuto tale comunicazione è pregato di contattarci al più presto.




Graduatorie Definitive progetto leonardo

Graduatorie Definitive progetto leonardo

Data Inserimento: 11 Febbraio 2014

Di seguito le graduatorie definitive del progetto leonardo.

SCARICA LE GRADUATORIE ›




Elenco Candidature Ammesse
Programma di apprendimento permanente Leonardo da Vinci
Prorogato al 6 Febbraio 2014

Elenco Candidature Ammesse<br>Programma di apprendimento permanente Leonardo da Vinci<br>Prorogato al 6 Febbraio 2014

Data Inserimento: 11 Febbraio 2014

Di seguito l’elenco delle candidature ammesse alla fase di selezione. Si invitano quanti non l’avessero ancora fatto a dare conferma di partecipazione alle prove selettive, che si terranno il 14 febbraio 2014 alle ore 9.00 presso BEST WESTERN LA BAIA PALACE HOTEL in Via Vittorio Veneto, 29/a, BARI-PALESE, scrivendo al seguente indirizzo e-mail: leo.occusol@gmail.com (NB: non utilizzare altri indirizzi email di contatto)

SCARICA L'ELENCO ›




Avviso di selezione
Programma di apprendimento permanente Leonardo da Vinci
Prorogato al 6 Febbraio 2014

Avviso di selezione<br>Programma di apprendimento permanente Leonardo da Vinci<br>Prorogato al 6 Febbraio 2014

Data Inserimento: 20 Novembre 2013

PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE
Lifelong Learning Programme - LLP
LEONARDO DA VINCI – MOBILITÀ – PLM

Progetto “SOS Workers”
Social Services Workers

AVVISO DI SELEZIONE

di 100 partecipanti per tirocini formativi all’estero
settore servizi sociali
per giovani diplomati/laureati disponibili nel mercato del lavoro

PRESENTAZIONE DOMANDE FINO AL 7 GENNAIO 2014

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L’autore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere effettuato delle informazioni in essa contenute.

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Estate ragazzi 2013 - progetto parchi aperti

Estate ragazzi 2013 -  progetto parchi aperti

Data Inserimento: 5 Settembre 2013

Olimpiadi dei quartieri - seconda edizione
7 settembre 2013, ore 15.30

@ Parco 2 Giugno, viale Einaudi

Si terrà venerdì 6 settembre, alle ore 11 nella Sala Giunta del Comune di Bari, la conferenza stampa di presentazione delle Olimpiadi dei Quartieri. Parteciperanno alla Conferenza Stampa l’Assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio e il coordinatore delle attività e presidente della coop. Progetto Città Andrea Mori.



Nell’ambito del Progetto Parchi Aperti, gestito dalla Cooperativa Sociale Progetto Città, il 7 settembrenel Parco 2 Giugno di Bari si svolgeranno, a partire dalle 15.30, le “Olimpiadi dei quartieri” l’ultimo grande evento organizzato all’interno della kermesse di iniziative estive “Estate Ragazzi 2013”. Tutte le attività sono finanziate con fondi della L. n. 285/97.



L’iniziativa è promossa dal Comune di Bari – Assessorato al Welfare, con il coordinamento della Coop. Progetto Città e la collaborazione dei Centri di Ascolto per le Famiglie, dei Centri Aperti Polivalentie dei Centri socioeducativi diurni. Alla manifestazione parteciperanno più di 300 ragazzi, suddivisi in squadre, in rappresentanza dei Caf/Cap e dei Centri diurni della città di Bari a cui l’iniziativa è rivolta.

Attività sportive e ludiche dedicate ai minori e alle famiglie animeranno il Parco 2 Giugno con l’obiettivo di condividere esperienze e giochi della tradizione. La location sarà il prato centrale del Parco 2 Giugno dove saranno ospitate tutte le attività.



L’evento prenderà il via alle ore 15.30 con l’accoglienza delle squadre e la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Seguiranno i diversi giochi a squadra, ispirati a quelli della tradizione, tra cui cerbottana, fucili a molla, aerei di carta, pisticchio/lippa, ciclotappo, biglie, hula–op. Alle 17.30 sarà il momento del gioco della Corda Individuale e a squadre, cui seguiranno i trampoli a Barattolo e il tiro alla Fune a Squadre. Alle 19.30, infine, si terrà la Premiazione, cui parteciperanno le Autorità locali.






VARIAMO UN SOGNO

VARIAMO UN SOGNO

Data Inserimento: 19 Giugno 2013

Le cooperative sociali “Occupazione e Solidarietà”, “Esedra” e “Il Sogno di don Bosco”, d’intesa con Comune di Bari Ministero della Giustizia e Regione Puglia hanno il piacere di comunicare che giovedì 20 giugno alle ore 17,00 operatori e ospiti della comunità per minori provenienti dall’area penale “Chiccolino”, sita al quartiere san Girolamo, lungomare IX maggio 78, alla presenza dell’assessore al welfare Ludovico Abbaticchio e del dirigente del CGM, dottoressa Francesca Perrini, daranno luogo all’evento:
“VARIAMO UN SOGNO”

Ovvero il varo dell’omonima imbarcazione “Chiccolino”, interamente progettata e realizzata dagli stessi ragazzi ospiti della comunità, al termine di un laboratorio che li ha visti impegnati in un difficile ma esaltante percorso di iniziazione all’arte della marineria nonché della carpenteria navale.
Il progetto “Chiccolino”, di grande interesse per la città di Bari, considerata la sua rilevanza sociale, si inserisce nel quadro delle iniziative volte al recupero di minori con precedenti penali, e in particolar modo mirate al loro inserimento lavorativo nel territorio di appartenenza.
Data l’importanza dell’evento, si invita con particolare calore la Cittadinanza ad un’attiva e festosa partecipazione.




FESTA D'ESTATE

FESTA D'ESTATE

Data Inserimento: 10 Giugno 2013

Il 16 giugno alle ore 17,00, presso l'Istituto Salesiano Redentore, in via Martiri d'Otranto 65 a Bari, il Centro di Ascolto per le famiglie e Centro aperto polivalente per minori e adolescenti della VIII circoscrizione Libertà (gestito dalla Coop. Soc. Occupazione e Solidarietà - capofila ATI e dalle coop. Esedra e coop. Progetto città, in convenzione con il comune di Bari - Assessorato al Welfare- ed il Ministero delle Politiche Sociali) organizza l'evento "Festa d'estate" con il coinvolgimento degli utenti minori e adulti italiani e stranieri, che hanno frequentato le attività durante il periodo invernale. E previsto il seguente programma:
Musical dal titolo Biancaneve e le 7 .., realizzato dai bambini e dagli adolescenti.Sfilata di costumi depoca del Primo Novecento.
Concerto del gruppo mauriziano "Mauritius Musical Group Oceano Indiano" che torna ad esibirsi a Bari dopo 10 anni.

La cittadinanza è invitata!!!!




Forum sulla non Autosufficienza

Forum sulla non Autosufficienza

Data Inserimento: 14 Maggio 2013

II edizione
Strumenti, idee e soluzioni
per l'innovazione sociale e il welfare di cura
Bari, 5-6 Giugno 2013
Hotel Parco dei Principi

Di seguito potete trovare il link al programa completo delle due giornate e la scheda di iscrizione.

Programma

Mercoledì, 5 giugno pomeriggio

Tessere la rete territoriale

Il progetto di Vita delle persone con disturbo pervasivo dello sviluppo partendo dalle necessita delle famiglie e armonizzando le risposte territoriali
In collaborazione con la Cooperativa Sociale Occupazione e Solidarietà


Presentazione
Offrire possibilità di riflettere sul ruolo delle istituzioni pubbliche e del privato sociale nelle procedure di diagnosi, presa in carico, riabilitazione e integrazione delle persone con disturbo pervasivo dello sviluppo. Proponendo un modello dialogico che abbia avvio dalla possibile accoglienza delle difficoltà delle famiglie.

Finalità
- Sviluppare competenze sui processi specifici di diagnosi presa in carico riabilitazione e integrazione delle persone affette da disturbo pervasivo dello sviluppo.
- Conoscere le opportunità territoriali
- Costruire risposte innovative e congiunte alle criticità evidenziate.


Programma

Ore 14.30 - Inizio dei lavori


Modera e introduce
Palombo Marcella, educatore professionale. Coordinatore di servizi specialistici per l integrazione di persone disabili

Autismo, percorsi educativi e inclusione sociale: le risposte della pedagogia
Prof. Alain Goussot, Docente di Pedagogia Speciale Università degli Studi di Bologna

La diagnosi. Prassi di valutazione restituzione e affido ai servizi
Cesare Porcelli, Neuropsichiatra infantile - Dirigente del centro di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza Asl Ba.

Il ruolo dell’Azienda Sanitaria Territoriale. Modello di presa in carico abilitativo condiviso con la famiglia
Gemma Pozio, Neurologo-Fisiatra. Dirigente Medico Centro per i disturbi pervasivi dello sviluppo AUSL BA

La scuola luogo di integrazione. Modello specialistico di integrazione attuato mediante l'assistenza specialistica scolastica
Luciana Cazzolla, Psicologa - Direttore della ripartizione delle politiche educative giovanili e sportive Comune di Bari

L'integrazione socio-sanitaria al centro dei nuovi processi di sostegno delle famiglie con persone con disturbo pervasivo dello sviluppo
Paola Pellecchia, Assistente Sociale Ripartizione Solidarietà Sociale - Comune di Bari - Referente servizi di integrazione socio sanitaria

L' assistenza specialistica scolastica e l' assistenza domiciliare: opportunità educative costruite intorno alle necessita familiari
A.Achille - M.Palombo, equipe psico-pedagogica Cooperativa Sociale “Occupazione e Solidarietà” Bari

Ore 18.30 - Dibattito e conclusione dei lavori - intervengono genitori e responsabili di altre organizzazioni territoriali
http://www.pugliaevents.it/en/gli-eventi/forum-sulla-non-autosufficienza

Programma workshop
http://www.nonautosufficienza.it/workshop/30521/Tessere-la-rete-territoriale

Scheda d'iscrizione
http://www.nonautosufficienza.it/iscrizione_form.php




Dai servizi socio-sanitari all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate

Dai servizi socio-sanitari all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate

Data Inserimento: 10 Aprile 2013

Giovedì 18 aprile è previsto un incontro dal titolo "Dai servizi socio-sanitari all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate", organizzato in collaborazione con il dottorato di ricerca in Dinamiche Formative ed Educazione alla Politica. Interverranno il Prof. Giuseppe Elia, il Presidente della Cooperativa Sociale “Occupazione e solidarietà” Giuseppe Moretti, l’Amministratore delegato della Cooperativa “Artezian” Bartolo Moretti e i membri di Poiein Roberto Varricchio, Ezia Mazzaraco e Andrea Cassano. Non mancate!




Auguri di Buona Pasqua

Auguri di Buona Pasqua

Data Inserimento: 28 Marzo 2013

Auguriamo a tutti i nostri soci e alle loro famiglie una serena Pasqua di pace e solidarietà!




Incontro Informativo sulle manovre di disostruzione pediatrica

Incontro Informativo sulle manovre di disostruzione pediatrica

Data Inserimento: 7 Marzo 2013

Sabato 16 marzo 2013 ore 16.00 - 18.00 a Mola di Bari,
via Tommaseo n. 7 c/o Centro Aperto Polivalente
Incontro informatico sulle manovre di disostruzione pediatrica
a cura della Croce Rossa italiana Delegazione di Valenzano. L'iniziativa è gratuita. Si rilascia attestato a tutti i partecipanti.
Per iscrizioni si prega di contattare la segreteria organizzativa dell'evento - mail: titta.rotondi@libero.it




NASCE IL SERVIZIO LEGALE SOCIALE, LA GIUSTIZIA PIÙ VICINA ALLE PERSONE

NASCE IL SERVIZIO LEGALE SOCIALE, LA GIUSTIZIA PIÙ VICINA ALLE PERSONE

Data Inserimento: 4 Marzo 2013

Si inaugura a Bari, presso la sede operativa della Cooperativa Sociale “Occupazione e Solidarietà”, Via Clinia, 4/B, il prossimo 19 marzo alle ore 11,30, “Avvocato Sociale”, il servizio legale fornito dalle Cooperative Sociali “Occupazione e Solidarietà” e “Nuova Città” di Capurso.

Il servizio che avrà inizialmente le sue sedi a Bari, Bitonto, Capurso e Conversano, nasce dall’esigenza di avvicinare, con più fiducia e tranquillità, la comunità locale alla giustizia.
Secondo la nostra legge, infatti, l’Avvocato svolge un servizio di pubblica utilità e la sua presenza è essenziale quando c'è da affrontare una problematica legale.
Il più delle volte però, per l'utente, sia esso una persona o un'impresa, approcciare una questione legale significa scontrarsi con alcuni problemi quali un dispendio economico notevole, l'incomprensibilità di certi argomenti e l’inconsapevolezza di quello che sarà l’esito futuro.

Le cooperative hanno recepito tutte queste necessità e problematiche dell'utenza ed hanno chiesto ad un team di avvocati, esperti nei più vari settori, di dedicare parte del loro lavoro alla creazione di un Servizio Legale “Sociale” al fine di indirizzare le persone e le imprese verso il migliore percorso da seguire qualora vi sia necessità di intraprendere un contenzioso o vi si sia coinvolti, il tutto con l’assoluta trasparenza di costi, tentando, ove possibile, una risoluzione stragiudiziale, spiegando chiaramente passo per passo tutti i passaggi della questione e con la serenità di ottenere consulenza ed assistenza legale in una forma economicamente sopportabile.

Il pool di consulenti legali guidati dall'avv. Alessandro Iacovazzi, riceverà su appuntamento e assisterà l'utenza su: Diritto del Lavoro e Previdenza, Diritto Penale del lavoro , Diritti Sociali e tutela delle persone disabili, Risarcimento danni, Tutela Consumatori ed Utenti, Malasanità, Infortunistica Stradale, Separazione e Divorzio, Locazioni e Sfratti, Recupero crediti, Compravendita immobiliare, Diritto Condominiale, Diritto Amministrativo, Diritto del Terzo Settore, Diritto dell’Immigrazione, Adozione ed affidamento, Interdizione, Inabilitazione e
Amministrazione di Sostegno, Eredità, Successioni e Testamenti.




Disostruzione pediatrica

Disostruzione pediatrica

Data Inserimento: 18 Febbraio 2013

Sabato 23 febbraio con inizio alle ore 9 presso l'Asilo nido "Il mio nido" di via Bolzano 18/20 a Mola di Bari (BA)si parlerà di
Disostruzione pediatrica

per ulteriori informazioni si prega di telefonare allo 080 3212982
oppure scrivere a info@ilmionido.org




Aperte le iscrizioni al Corso di Yoga

Aperte le iscrizioni al Corso di Yoga

Data Inserimento: 28 Gennaio 2013

A partire dal 4 febbraio 2013, ogni lunedì dalle ore 18 alle ore 20 presso l'asilo nido "Il mio nido", a Mola di Bari, via Bolzano n. 18, si terrà un corso di Yoga gestito dall'associazione Satyasvara, scuola internazionale di yoga, tantra e meditazione. Insegnante Chiara Muciaccia.
Le prime 2 lezioni sono gratuite.

Per informazioni:
info@ilmionido.org
tel. 080 3212982




Musica a

Musica a

Data Inserimento: 14 Gennaio 2013

A partire dai primi di gennaio è iniziato presso la comunità educativa per minori provenienti dall'area penale "Chiccolino" un laboratorio di chitarra acustica a cura di Michele Diomede. Il corso, che prevede una serie di lezioni teorico-pratiche sullo strumento, terminerà alla fine di maggio.




buone feste

buone feste

Data Inserimento: 21 Dicembre 2012

Nell'augurarVi un sereno natale, vi ricordiamo che domenica 23 dicembre alle ore 20.30 presso il teatro della parrocchia di san sabino a Bari, si terrà una replica de "Lo sguardo di Edipo", piece teatrale scritta e diretta da M. Diomede e C. Loporcaro ed interpretata dai ragazzi della comunità terapeutica "Teseo" di Conversano.




festa delle lanterne a Rutigliano

festa delle lanterne a Rutigliano

Data Inserimento: 18 Dicembre 2012

BELLISSIMA E RIUSCITISSIMA MANIFESTAZIONE SVOLTASI IERI SERA NELLA PIAZZA PRINCIPALE DI RUTIGLIANO.




GLI EDUCATORI DEL CENTRO PER MINORI GESTITO DALLA COOPERATIVA OCCUPAZIONE E SOLIDARIETA' PER CONTO DELL'ASP E DEL COMUNE DI RUTIGLIANO, HANNO ORGANIZZATO LA MANIFESTAZIONE LANTERNE IN PIAZZA, MANIFESTAZIONE LEGATA AI SOGNI DEI BAMBINI.

SONO RIUSCITI A COINVOLGERE LI INSEGNANTI, LE FAMIGLIE E LE ISTITUZIONI, OTTENENDO UNO STRAORDINARIO CONSENSO. UN'INIZIATIVA DA RIPETERE!!!!!




Tavolo tecnico sull'immigrazione

Tavolo tecnico sull'immigrazione

Data Inserimento: 5 Dicembre 2012

La cooperativa sociale “OCCUPAZIONE E SOLIDARIETA’”, capofila dell’ATI che gestisce per conto dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari i servizi del Centro di Ascolto per le Famiglie e del Centro Aperto Polivalente per Minori (CAF – CAP) della VIII Circoscrizione Libertà-Fesca-S.Girolamo-Marconi, nell’ambito del servizio di tutoraggio alle minoranze etniche e agli stranieri, martedì 11 dicembre 2012 alle ore 15.00, nella sede in via Martiri d’Otranto n. 65, presso l’istituto salesiano Redentore) promuove un

TAVOLO TECNICO SULL’IMMIGRAZIONE

per una discussione aperta sulle condizioni di vita degli immigrati del territorio da intraprendere con gli stranieri stessi e con le numerose agenzie che già, a vario titolo, intercettano i loro bisogni e valorizzano le loro risorse.
Obiettivo dell’incontro è dunque mettere in comune esperienze già attive o in programmazione, al fine di una opportuna ed efficace progettazione condivisa degli interventi da promuovere.
La finalità aggregativa del CAF mira infatti ad una concreta collaborazione in vista della realizzazione degli interventi, naturalmente in un contesto di rispetto e di attenzione per le specifiche competenze e professionalità.

E’ gradito pertanto ogni intervento che possa arricchire la discussione e ravvivare il confronto.

Bari, 26 novembre 2012





WORK IN PROGRESS - Assistenza Domiciliare Integrata

WORK IN PROGRESS - Assistenza Domiciliare Integrata

Data Inserimento: 20 Novembre 2012

Giovedì 29 novembre 2012 dalle 15.30 alle 18.30 presso la Sala Consigliare del comune di Putignano si terrà il convegno dal titolo "Assistenza Domiciliare Integrata" -Partendo da ieri, osservando l'oggi, per costruire il domani-
Introduce:
Angelini De Miccolis Gianvincenzo Sindaco di Putignano
Moderatore: dr. Giuseppe Alemanno-Dirigente Ufficio di Piano Coordinatore Ufficio di Piano Putignano
Relatori:
L'assistenza domiciliare: vantaggi per la famiglia e per la società
dr.ssa Anna Rita Sette- Coordinatrice Servizio ADI ambito Putignano Coop. Occupazione e Solidarietà e Coop Esedra;
I piani legislativi e programmatici per il futuro: il domani dei PIani di Zona
Dott. Pietro D'Argento - Membro della Commissione regionale per l'integrazione sociosanitaria della regione Puglia
Interverranno:
I Sindaci e gli assessorei dell'ambito di:
Putignano
Gianvincenzo Angelini De Miccolis - Sindaco
Vito Genco - Assessore
Alberobello
Michele Maria Longo - Sindaco
Martino Santoro - Assessore
Noci
Pietro Liuzzi - Sindaco
Italo Colucci - Assessore
Castellana Grotte
Francesco Tricase - Sindaco
Giovanni Romanazzi - Assessore

Giuseppe Moretti
presidente Coop Occupazione e Solidarietà
Vito del Medico
Amministratore Coop. Esedra




"Chiccolino" si apre un laboratorio multimediale di Cinema/teatro

Data Inserimento: 31 Agosto 2012

I ragazzi ospiti di "Chiccolino", la struttura ideata per minori dell'area penale, sita sul lungomare IX maggio al n. 78, hanno iniziato la scorsa settimana un laboratorio di teatro e cinema. L'intento che ci siamo posti è far conoscere ai ragazzi i fondamenti dell'arte teatrale e nel contempo di introdurli nel mondo delle "immagini in movimento", mediante un seminario inerente l'ideazione e la messa a punto di un cortometraggio. Il laboratorio, la cui durata è prevista sino a maggio 2013, sarà condotto da Michele Diomede, il quale si avarrà della collaborazione degli operatori presenti nella struttura.




Disabilità e Integrazione

Disabilità e Integrazione

Data Inserimento: 31 Maggio 2012

Lunedì 11 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a Mola di Bari, nella sala consiliare del comune si terra la tavola rotonda dal titolo:
Disabilità e Integrazione
Moderatore: Dr. Luigi Caccuri

Ecco l'elenco dei relatori:
dr. Antonio Rago "Inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità"
dr. Michele Corriero "La diagnosi precoce ed i disturbi da iperattività"
dr. Pietro D'Amico " Il centro diurno socio educativo e riabilitativo"
Dr. Luigi Piscitelli "I disturbi pervasivi dello sviluppo"
Dr.ssa Daniela Altomare "Gli ausili informatici al servizio della disabilità"
Dr.ssa Marcella Palombo "L'assistenza specialistica Disabili"




Apre

Apre

Data Inserimento: 31 Maggio 2012

Si è inaugurato a Bari “Chiccolino"
struttura di accoglienza per minori dell'area penale

giovedì 31 maggio 2012 alle ore 11.00 è stata inaugurata a Bari - Lungomare IX Maggio n. 78, "CHICCOLINO", una nuova struttura di accoglienza residenziale che ospiterà 8 minori sottoposti a provvedimento giudiziario penale.
La struttura, realizzata recuperando un bene confiscato alla criminalità organizzata, è la prima comunità educativa ubicata nella città di Bari che sperimenterà nuovi percorsi educativi finalizzati al reinserimento socio-lavorativo degli ospiti nei territori di appartenenza. Questi alcuni degli obiettivi della comunità "CHICCOLINO":
• creazione di una rete territoriale di partner in grado di dare supporto e continuità ai processi di inserimento lavorativo;
• attivazione di 10 tirocini formativi a favore dei minori;
• supporto educativo nelle attività scolastiche ed extrascolastiche;
• presenza di maestri artigiani locali all'interno della comunità per la conduzione di attività laboratoriali interne legate ai mestieri del mare;
• presenza di una figura professionale innovativa "educatore home coming" che si attiverà per preparare le dimissioni del minore dalla comunità educativa ed il rientro nel suo ambiente di vita, continuando a dare opportuno sostengo pedagogico sia al minore che alla sua famiglia.
Oltre a "Occupazione e Solidarietà", gestiranno il servizio le cooperative "Esedra" e "Il Sogno di Don Bosco".




Il sistema domiciliarità in Puglia nell'ambito della cooperazione sociale -intervento di Giuseppe Moretti-

Il sistema domiciliarità in Puglia nell'ambito della cooperazione sociale -intervento di Giuseppe Moretti-

Data Inserimento: 24 Aprile 2012

Il sistema domiciliarità in Puglia nell'ambito della cooperazione sociale
-intervento di Giuseppe Moretti-

Buon giorno a tutti in quanto Presidente di una Cooperativa sociale il mio intervento verte sul concetto di domiciliarità nell' ottica del settore specifico del mondo della cooperazione sociale
La premessa con cui iniziare è un auspicio: ovvero che nella nostra Regione si diffonda quanto più la cultura della domiciliarità, poiché allo stato delle cose tale cultura latita o se c’è risulta sempre insufficiente, una mera goccia nell’oceano delle necessità. Naturalmente, gli addetti ai lavori sanno a cosa alludo per “cultura della domiciliarità”: alludo a una rosa di interventi formata non solo dalla mera assistenza domiciliare, ma anche, per esempio, dal supporto del care giver, dall’utilizzo di tecnologie quali il telesoccorso o la telemedicina, dai servizi di compagnia, dalla formazione per gli operatori e familiari o da quant’altro sia funzionale ad una Sanità al passo con i tempi. Rispetto al reale fabbisogno degli utenti con annesso mercato nero delle badanti, la cultura della domiciliarità in Puglia è purtroppo ancora ben lontana dall’essere patrimonio di tutti.
D’altra parte, lo sappiamo bene: il nostro sistema cooperativo continua ad erogare una domiciliarrità che viene esplicata quasi esclusivamente attraverso i servizi SAD e ADI, entrambi gestiti per conto di Comuni e soprattutto per conto degli Ambiti territoriali di Zona.
Per quel che riguarda l’evoluzione, “storica”, dell’assistenza domiciliare in Puglia, sino alla soglie degli anni 90, il servizio nella nostra regione veniva gestito direttamente dai Comuni, attraverso un personale reperito alla bisogna, e che dunque era assai lontano dal possedere criteri di scolarizzazione e specializzazione.
Il servizio riguardava pochi anziani, con un numero di 2 -3 ore giornaliere che oggi sembrerebbe esagerato, ma tecnicamente sarebbe il minimo rispetto al bisogno. Il raccordo e l’organizzazione diretta tra l’anziano e l’assistente domiciliare era improntato ad un rapporto diretto, spesso di tipo 1:1, Gestite e coordinate dall’Assistente sociale del Comune, le prestazioni erano per lo più di tipo domestico: nel senso che consistevano essenzialmente nel riassetto e nella pulizia della casa con annessa preparazione dei pasti. Fra gli utenti si annoveravano di solito anziani anche autosufficienti, ma bisognosi di cure data la solitudine e la tarda età
Occorre arrivare agli albori del 2000 affinché i Comuni pugliesi inizino la fase dell’ esternalizzazione di alcuni dei servizi alla persona, ivi compreso naturalmente l’assistenza domiciliare. Di pari passo, grazie al recepimento della L. 381/91 la Cooperazione sociale diveniva la principale destinataria delle esternalizzazioni
Di conseguenza, la gestione dei servizi alla persona, da semplice somministrazione di manodopera, grazie alla cooperazione iniziava ad assumere un minimo di criteri di pianificazione e progettazione prima del tutto sconosciuti, e tra questi criteri vanno citati in primis: la formazione per il personale e la supervisione dei servizi.
Con la Legge regionale 19/2006, che recepiva di fatto la L. 328/00, si aggiungeva un altro importante tassello allo “svecchiamento”, diciamo così del sistema. Grazie alle nuove norme, nonché alla conseguente rete che si era venuta formando i tra i Comuni con i Piani Sociali di Zona, la gestione dei servizi SAD e ADI diveniva più complessa e variegata.
Tuttavia, pur evolvendosi in termini di organizzazione e professionalità, gli interventi e le prestazioni si sono caratterizzati tra loro con un rapporto inversamente proporzionale: nel senso che al crescere degli interventi, sono calate le prestazioni domiciliari. Detta in soldoni, a fronte di una prestazione qualitativamente migliore, l’utente, quando gli va bene, può contare max su un’ ora giornaliera.
Ciò detto, può essere utile confrontare i soggetti dei servizi attuali con quelli in auge ai primordi. Una volta l’utente aveva a che fare con la triade Comune- Cooperativa –Assistente domiciliare. Oggi la griglia dei protagonisti si è alquanto estesa, includendo tra l’altro: Ufficio di Piano – Distretto sanitario – Comuni dell’Ambito – Gruppo di gestione (di solito più cooperative in ATI o in forma associata di tipo Consortile) – gruppo di Coordinamento (Assistente sociale, psicologa, Educatore, Formatore, Supervisore responsabile della Qualità)- e gruppo di lavoro (OSS e assistenti domiciliari)
Possiamo perciò tranquillamente affermare che rispetto al passato la cooperazione sociale gestisce un servizio decisamente complesso e sofisticato nei suoi meccanismi, e tanto più è significativo il suo ruolo, ove si consideri che il suo raggio d’azione copre in pratica l’intero ambito degli interventi esternalizzati dagli ambiti territoriali.
E veniamo al personale. Il personale che per conto della cooperazione sociale gestisce ADI e SAD vanta una professionalizzazione frutto di una crescita che è andata di pari passo con l’evoluzione che ha interessato negli ultimi 10-15 anni la cooperazione sociale.
Basti a tal proposito ricordare il bagaglio scolastico delle prime assistenti domiciliari, perlopiù in possesso del diploma di licenza media, quando non del semplice attestato delle elementari, e con un curriculum professionale che contemplava come esperienza lavorativa le faccende di casa per conto di qualche parente, o semplicemente la propria personale esperienza di massaia.
Oggi grazie alla formazione erogata dalle cooperative e grazie altresì all’intervento di riqualificazione professionale ai dipendenti delle cooperative sociali, programmato e pianificato dalla Regione Puglia le vecchie massaie sono diventate OSS (Operatori socio sanitari ). In sostanza, è significativamente cresciuto il tasso di professionalità rispetto al mero dato esperenziale
Di conseguenza, possiamo suddividere l’assistenza domiciliare in :
• SAD con prestazioni di tipo domestico, di igiene alla persona e di tipo socio-assistenziale in favore di soggetti disabili ed anziani
• ADI (Assistenza domiciliare integrata), con prestazioni che prevedono una integrazione socio-sanitaria (così come previsto dai L.E.A. -D.P.C.M. del 29/11/2001 - dove l’UVM analizza la natura del bisogno, l’intensità , la complessità e la durata assistenziale) e che coinvolgono invece esclusivamente persone con patologie o condizioni funzionali che richiedono continuità assistenziale ed interventi programmati.
Le prestazioni in ADI (Assistenza domiciliare integrata), coinvolgono invece esclusivamente persone non autosufficienti, e sono per lo più indirizzate verso l’igiene e la cura della persona, la sanificazione degli ambienti, la mobilizzazione dell’allettato e la sua alimentazione. Grazie all’istituzione dell’UVM (unità di valutazione multidisciplinare) i casi di ADI sono in aumento.
Oltre a queste prestazione gestite per lo più in convenzione con gli Ambiti territoriali di Zona esiste un altro tipo di ADI. L’ADI sanitaria è gestita attraverso i Distretti sanitari delle ASL, le prestazioni sono per lo più fisioterapiche e infermieristiche; in Puglia sono gestite direttamente dai Distretti, anche se ultimamente alcune prestazione sono state esternalizzate attraverso gare pubbliche di cui non si conosce il risultato. Il risultato di queste gare ci dirà se sarà coinvolta la cooperazione sociale pugliese, quella di altre regione o altre forme di società.
Ma consentitemi ora di approfondire quelle che sono a mio avviso le due principali risorse a cui dovrebbe attingere la Cooperazione Sociale se vuole confrontarsi con successo con lo scenario futuro dei servizi sociali che vedrà sempre meno risorse pubbliche da gestire.
Io, signori, resto convinto che la prima di queste risorse siano le agenzie territoriali per la domiciliarità: intendo dire che si rende ormai necessario creare una sorta di network che comprenda soggetti pubblici, soggetti privati e naturalmente soggetti accreditati del volontariato. Tali agenzie permetterebbero di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta soprattutto del fenomeno badanti, ciò al fine di mettere in rete quanti più mezzi possibili. Una regia condivisa servirebbe sia per dare informazioni e sia per scambiarsi buone pratiche. In questo modo si darebbe più sicurezza alle famiglie o agli utenti destinatari del servizio domiciliare , e per migliorare le prestazioni e la vita delle badanti la cooperazione sociale si potrebbe candidare alla formazione, l’insegnamento della lingua, la socializzazione e soprattutto una supervisione e guida nel gestire le mansioni più delicate
L’altra imprescindibile risorsa è la dimestichezza che va acquisita con strumenti sempre più avanzati tecnologicamente; penso alla “telemedicina”, che nei paesi più avanzati sta sempre più contribuendo a diminuire l’ospedalizzazione, grazie ad apparecchi in grado di elaborare biosegnali di funzioni di organi (cuore, polmoni, rene, etc.) attraverso una centrale remota, presidiata da operatori specialisti pronti ad un esame immediato ed a fornire una valutazione in tempo reale.
Ma in un welfare mix che taglia risorse economiche per gli anziani e i non autosufficienti, azzerando Il Fondo Nazionale per la non –autosufficienza e riducendo ad un terzo il Fondo per le politiche sociali, la Cooperazione sociale si deve per forza candidare alla gestione del privato e non più del pubblico. Ad oggi, come sappiamo bene tutti, la gestione dell’assistenza privata è un fenomeno completamente in mano al mercato nero del lavoro; esiste un evidente contrasto tra costo del lavoro (un OSS costa 14 € in media all’ora se si vuole rispettare il CCNL) e la capacità di spesa delle famiglie. Sono tantissimi i privati che alla mia cooperativa chiedono assistenza privata, ma se dovessimo rispondere alle richieste di gestione delle ventiquattr’ore dovremmo chiedere in cambio delle prestazioni un corrispettivo di € 336 al giorno solo per “girare” tutto in busta paga ai dipendenti.
Per questo motivo la mia Cooperativa che ad oggi gestisce il SAD e l’ADI in cinque ambiti territoriali e in 20 comuni, nostro malgrado non può permettersi di gestire neanche un caso di assistenza domiciliare privata. E ciò è un autentico peccato, ove si pensi che a tale tipo di assistenza noi, così come gli altri soggetti della cooperazione sociale, possiamo sopperire con una capacità organizzativa decisamente all’avanguardia.
Ma tant’è. Se il costo del lavoro continua a permanere così alto e per molti aspetti proibitivo, e se d’altro canto non aumenta la capacità di spesa delle famiglie (magari attraverso i cosiddetti voucher), la gestione dell’assistenza privata non potrà che svolgersi nel paese di Utopia, poiché nessuna cooperativa, che sia men che rispettosa delle leggi vigenti potrà mai permettersela.
Vorrei concludere, malgrado i problemi elencati, e le prospettive incerte citando una frase detta da un grande pugliese:
“nessuna persona deve restare ai margini, nessuna persona esclusa dalla vitalità e dal valore della vita sociale. Nessuna zona d’ombra, niente che sia fuori dalla linfa vitale della società”
Era Aldo Moro ed è una prospettiva che i tagli sul welfare vede sempre più allontanare
Grazie a tutti




Corso di formazione introduttivo

Corso di formazione introduttivo

Data Inserimento: 24 Aprile 2012

Corso di formazione introduttivo


“Modelli d'intervento intensivi e precoci”

30 APRILE – 1 MAGGIO – 1 GIUGNO - 2 GIUGNO 2012
IV Circolo Didattico "Carolina Bregante" Monopoli, plesso Scuola Materna




Il teatro, la musica e la danza: l'arte che guarisce

Il teatro, la musica e la danza: l'arte che guarisce

Data Inserimento: 10 Aprile 2012

Lo scorso Martedì 27 Marzo presso la scuola secondaria di primo grado “Carlo Levi” si è svolto il primo appuntamento del ciclo “Educhiamoci alla bellezza”: un progetto di “cittadinanza attiva” composto da 6 incontri tematici rivolti agli abitanti del quartiere Libertà e dell’intera città di Bari.

L’incontro presso la scuola “Carlo Levi”, coordinato dalla dott.ssa Terry Marinuzzi, ha sviluppato il tema delle arti dello spettacolo dal vivo come strumento di crescita, sviluppo e soprattutto di recupero di bambini e ragazzi “disagiati” e a rischio di devianza. Fra i relatori dell’incontro la dott.ssa Maria Costanzo, coordinatrice del Centro Aperto Polivalente (Caps) “Ragazzi in…Libertà” che ha illustrato le azioni del Caps e le attività che coinvolgono i numerosi utenti portando la propria diretta esperienza di artisti ed educatrice in centri per minori.
Presente anche il Presidente della Cooperativa “Occupazione e solidarietà”, Dott. Giuseppe Moretti, cooperativa capofila del progetto che ha sottolinearto l’importanza del coinvolgimento delle famiglie dei giovani utenti presenti in maniera consistente all’evento.

In particolare l’incontro ha voluto portare l’esperienza dell’associazione “Musica in gioco”, un vero e prorio “Case History”, la testimonianza viva di come la musica può, divertendo e coinvolgendo, divenire vero e proprio mezzo di promozione sociale.
“Musica in gioco” è una realtà nata dalla volontà di due maestri del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, Andrea Gargiulo e Gianlorenzo Sarno che, nelle periferie delle città, aggregano bambini e ragazzi intorno all’amore per la musica e creano delle vere e proprie orchestre.
L’attività è altamente specializzata: i maestri dell’associazione utilizzano un vero e proprio metodo didattico accreditato, il noto “metodo Abreu” nato in Sudamerica, e attraverso un approccio giocoso avvicinano i più piccoli alla musica ottenendo risultati stupefacenti.
Questi risultati sono stati visibili a tutti poiché, per l’occasione, l’orchestra giovanile di Palese, costituitasi appena sei mesi fa si è esibita con grande soddisfazione del pubblico presente.
Infine, il presidente della VIII Circoscrizione “Libertà – San Girolamo – Fesca-Marconi”, il Dott. Leonardo Tartarino, presente all’incontro per portare il saluto delle istituzioni, ha mostrato il suo vivo apprezzamento dell’iniziativa, sottolineando anche l’impegno della sua circoscrzione nel promuovere e sostenere iniziative formative a favore dei giovani del territorio.




Festa di Natale all'Aquilone di Conversano

Festa di Natale all'Aquilone di Conversano

Data Inserimento: 14 Dicembre 2011

Per Giovedì 22 dicembre ore 17,00 i bimbi dell'asilo L'Aquilone hanno pensato a....

.......una festa straordinaria!!!!
Il presepe han preparato!
Gnomi, Elfi e folletti ti hanno invitato
Per cantare tutti in coro:
E' nato Gesù il nostro tesoro!!!!!!

Genitori e bambini, accorrete numerosi! Vi divertirete un mondo!!!!




Teatroterapia alla “Teseo”

Teatroterapia alla “Teseo”

Data Inserimento: 25 Novembre 2011

A partire dai primi di dicembre 2011 presso la comunità “Teseo” di Conversano inizia un laboratorio di teatroterapia. Gli insegnamenti e le esercitazioni vertono sui seguenti argomenti: apprendimento delle tecniche teatrali di base, uso del corpo, il gesto, il gioco corporeo, il movimento, uso della voce: suono, emissione, parola, dizione, rapporto con il gruppo e lavoro di gruppo, esercizi con lo spazio teatrale, Approccio al testo e alla costruzione dell’evento teatrale, scelta del testo e del tema, sviluppo e creazione degli elementi fondamentali dello spettacolo, ideazione e costruzione della messinscena.
Il laboratorio sarà condotto usando le modalità del gioco e facendo ricorso ad esercizi nel complesso di semplice esecuzione e progressivamente impegnativi. Contestualmente, agli ospiti della comunità sarà proposta l’analisi e la lettura di testi teatrali appartenenti al repertorio classico e contemporaneo, in modo da reperire un testo con cui collaudare e provare le proprie potenzialità espressive.




Presto operativo il CAP al quartiere Libertà

Presto operativo il CAP  al quartiere Libertà

Data Inserimento: 15 Novembre 2011

Sorta su risoluzione dell’Assessorato al Welfare del comune di Bari, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’iniziativa del Centro Aperto Polivalente è dedicata ai ragazzi d’età compresa tra gli 11 e i 16 anni segnalati dai servizi sociali dell’VIII Circoscrizione. L’intento, in un contesto di promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è di prevenire la dispersione scolastica, il disagio e la devianza facendo leva su fondamentali principi educativi alla base della convivenza civile.
Gli strumenti operativi attraverso cui si espleteranno i suddetti insegnamenti sono nell’ordine:
· uno sportello di orientamento scolastico e professionale;
· un corso per adolescenti di educazione alla sessualità e al rispetto tra i sessi;
· laboratori artigianali in sinergia con piccoli artigiani locali;
· attività di recupero scolastico;
· organizzazione di incontri socio-culturali
· realizzazione di un “libro-documento” mediante il quale i ragazzi parlano delle proprie esperienze nel quartiere e del loro rapporto con la legalità;
· attività sportive.
L’aspetto più decisamente innovativo del progetto è il protagonismo che si intende accordare ai ragazzi coinvolti, e di cui, tra le molteplici iniziative, sarà principale espressione la redazione di un libro autonomamente scritto da loro a suggellare, al termine delle attività, la raggiunta capacità di riflessione e consapevolezza.




Il mio nido. Nasce il primo asilo nido di Mola di Bari

Il mio nido. Nasce il primo asilo nido di Mola di Bari

Data Inserimento: 9 Novembre 2011

L’asilo nido “Il mio nido” è ubicato in via Bolzano n. 18/20 a Mola di Bari, comune sinora privo di simili strutture. Ha una superficie di 240 mq ed è provvisto di uno spazio esterno di 40 mq dove i bambini possono giocare e capire il naturale corso delle stagioni.
“Il mio nido” si sviluppa in un unico ambiente con arredi moderni e con giochi certificati per ecocompatibilità, ecosostenibilità e atossicità. Offre quindi un contesto perfettamente sano e a misura dei bimbi.
In tale ambiente, i piccoli utenti imparano a socializzare e a diventare autonomi, attraverso un’impostazione pedagogica per mappe cognitive, basata su attività formative e di gioco; attività importanti per sviluppare le intelligenze multiple ed emotive, fondamentali per conoscersi, muoversi, parlare ed esprimere le proprie emozioni; in altri termini: crescere.
Attraverso il gioco simbolico i bambini sono inoltre stimolati in maniera multisensoriale, in modo da poter esprimersi con il corpo e con le emozioni.
Grazie alla danza, alla musica, al teatro si accresce difatti la loro autostima e la loro capacità di diventare ‘grandi’ e autonomi. Particolare attenzione è prestata a bambini con disabilità. Mediante il gioco, si fa emergere il ricco patrimonio emotivo insito in ciascuno di loro e si insegna a tutti gli altri a rapportarsi alla diversità in modo naturale e solidale.
L’obiettivo che si vuol raggiungere è quello di avere futuri cittadini partecipi della vita della comunità di appartenenza e consapevoli del proprio valore come individui. A ciò contribuiscono: incontri periodici tra genitori e responsabili della struttura , una programmazione didattica chiara e conoscibile da tutti, attività di crescita con le famiglie.
Per chi ne avesse bisogno, si offre un servizio di supporto e di consulenza pedagogica e psicologica per i piccoli utenti e le famiglie, per aiutare a superare meglio i momenti della crescita e i cambiamenti, in maniera serena ed armoniosa.
“Il mio nido” offre ai suoi piccoli ospiti un’alimentazione sana a base di cibi biologici e di prodotti naturali, coltivati sul territorio molese, in maniera da garantire salubrità e rintracciabilità degli alimenti.